La Baia di Ieranto

E' possibile raggiungere Nerano con servizio autobus fornito dalla Sita, oppure in auto e parcheggiare nell'area privata del Casale Villarena. Il Casale Villarena, con le sistemazioni e il ristorante, è distante circa 500 mt dall'ingresso del sentiero che porta all'incantevole Baia di Ieranto.
La Baia di Ieranto

Il sentiero per Jeranto inizia dalla piazzetta di Nerano, proprio a pochi metri dal Relais Villarena, sulla strada che porta a Marina del Cantone (Via Amerigo Vespucci), a destra, prima della discesa, c'è un piccolo sentiero (Via Jeranto) indicato da un cartello di colore marrone.

Dalla piazzetta di Nerano si segue per qualche decina di metri la rotabile verso Marina del Cantone e poi si imbocca a destra via Jeranto, un sentiero che ci condurrà verso la baia omonima, centro della Riserva Marina Protetta di Punta Campanella.

Sulla destra c'è un'alta parete verticale (versante Nord-Est del Monte di San Costanzo, 488 s.l.m.).

Progressivamente la pendenza del sentiero aumenta , a sinistra si vedono gli isolotti de Li Galli e lo scoglio di Vetara, il sentiero prosegue tra terrazze ad olivo e la veduta del golfo di Salerno. In primavera è possibile incontrare i Biacchi, piccoli rettili squamati.

Via Jeranto prosegue per circa 1 km passando accanto all'ingresso della cosiddetta Villa Rosa (dove soggiornò lo scrittore Norman Douglas) e successivamente davanti ad una cappella votiva incassata nella roccia.
Dopo circa 200 metri c'è il santuario alla Madonna, ricavato in calcari nerastri. Sulla parete a destra si vede una cavità conosciuta come la grotta delle Noglie.

Dopo aver percorso circa 50 metri in leggera salita, sulla destra, si diparte il ripido sentiero che conduce alla sella di Monte San Costanzo.

Lungo tutta questa prima parte del percorso si gode di splendide viste sulla baia del Cantone e sullo sfondo si stagliano nell'azzurro del mare l'isolotto di Vetara ed il mini arcipelago de Li Galli. In alto sulla destra si vede l'ingresso della Grotta delle Noglie.

Dopo un tratto in discesa fra muretti a secco si giunge sul crinale di Sprito da dove potrete ammirare Capri con i Faraglioni, Punta della Campanella e Baia di Jeranto sulla destra a tutto il Golfo di Salerno fino a Punta Licosa, la Costiera Amalfitana, Vetara e Li Galli a sinistra.

Poco dopo troverete un bivio per Mont'Alto e Penna a sinistra o per la spiaggetta di Jeranto a destra. La discesa verso il mare si sviluppa lungo la vecchia scalinata utilizzata per accerede all'antica cava. A sinistra invece inizia un sentiero sterrato che dopo un breve tratto in discesa prosegue, chiuso fra due recinzioni, verso la Torre di Mont'Alto.

Alla base dell'altura sulla quale si erge la torre il sentiero gira a destra e prosegue fino alla sella prima di Penna, l'ultimo dei "Tre Pizzi" (gli altri due sono Mont'Alto e Mortella).

Per raggiungere tutti i punti più interessanti di questa escursione, suggerisco questo itinerario:

dal bivio scendere la scala dissestata fino alla spiaggia, dopo l'eventuale bagno salire alla piana della cava e poi (attraverso la proprietà F.A.I. - accesso libero) salire alla torre di Mont'Alto e a Penna. Ritornare sul sentiero per Nerano attraverso la vecchia strada comunale.

 

Testi tratti da http://www.giovis.com/jeranto.htm


 

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